01 Ottobre 2020
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POSSIAMO SOGNARE? SI, POSSIAMO.

28-01-2011 11:10 - News generiche
Visto che sicuramente è troppo presto per fare progetti futuri, nessuno ci vieta però di sognare.
Diciamocelo pure, negli ultimi anni, andare in palestra ad assistere alle gare della prima squadra era piuttosto avvilente. Dopo gli anni della fantastica ascesa, dalla III alla I Divisione in due anni, con un bel gruppo di ragazzine terribili, per molto tempo la squadra aveva galleggiato a mezza classifica, se non addirittura lottato per non retrocedere. Il vivaio non pagava, le migliori se ne andavano a giocare fuori e gli allenatori che si sono alternati alla guida hanno a volte fatto i miracoli per riuscire a mettere insieme un sestetto decente.
Sono stati anni lunghi, durante i quali anche il pubblico si è inesorabilmente allontanato dalla palestra, tanto da dimenticarsi quasi dei "pienoni" alla palestra Marconcini durante gli anni migliori, quando le ragazze facevano spostare la gente per andare in battuta.
Questa stagione finalmente abbiamo avuto l´inversione decisa di tendenza e comunque vada a finire il campionato, ci divertiamo a vedere i match e il pubblico è tornato numeroso ad assistere.
A questo punto, come dicevamo, se è presto per fare programmi, non è ancora finito il girone di andata, è certamente già l´ora per sognare un po´, visto che il nostro ruolino di marcia è stato fino ad ora impressionante, 8 partite 8 vittorie, lasciando solo 2 set, 1 con la seconda in classifica e 1 con la terza, il Cus Pisa. Certo il Cascina con la palleggiatrice dalle mani d´oro non molla, avendo perso solo la partita con noi e solo un altro set proprio con le pisane del Cus, ma intanto godiamoci con grande soddisfazione il primato, poi giocando al meglio partita dopo partita si vedrà.
Ma il nostro sogno non si limita, e se dobbiamo farlo, facciamolo in grande. Mi spiego facendo un esempio, la Spes , ad oggi prima nel campionato di A1 Femminile, è una squadra di Conegliano in provincia di Treviso che conta circa 35000 abitanti, quindi non troppi più di Pontedera, che è riuscita a fare una squadra competitiva grazie alla disponibilità di un grosso sponsor degli elettrodomestici della zona laboriosa come il nord-est e grazie ad un allenatore prodigio come Dragan Nesic che partito umilmente per salvarsi ha dato invece una carica vincente al team.
Ora, noi finalmente abbiamo un palazzetto all´altezza di competizioni di rango, la nostra zona non è l´operoso Veneto, ma sicuramente quando ci siamo attivati nel passato per ricercare partner importanti, abbiamo sempre ricevuto massima cooperazione, ma soprattutto noi abbiamo in città la sede principale di una azienda di interesse nazionale e di successo mondiale che probabilmente con l´intercedere delle autorità cittadine e del nostro presidente Becattini che, sempre tenendo presente lo spirito e il motto della società "una maglia per tutti", sicuramente maturo per un salto di livello e qualità, potrebbe far scoccare la scintilla per riunire intenti comuni.
Chissà come sarebbero le nostre magliette verde-blù con una bel marchio bianco, vintage e leggermente in prospettiva con la scritta "Vespa"...............
(d.t.)

Fonte: Ufficio stampa società

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