12 Dicembre 2019
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"Una maglia a tutti e a tutti una maglia"
Questo è il motto del G.S.Bellaria Cappuccini coniato da AUSPICE padre AURELIANO,
un frate cappuccino che al tempo soggiornava al convento tuttora esistente nel quartiere della Bellaria nella zona sud di Pontedera, al di là della ferrovia.

E´ grazie a lui che nel 1972 nacque il G.S.Bellaria Cappuccini.

Infatti padre Aureliano riusci ad unire le forze di due piccole società preesistenti, il G.S. Cappuccini che svolgeva attività di corsa campestre e l´ A.S. Bellaria che praticava il calcio amatoriale.
Agli inizi diresse la nuova società GIOVANNI CARLI, che ancora oggi è presente nel vertice del G.S.Bellaria Cappuccini.
Il suo successore fu CARLO Dott. RIMINI medico di Pontedera.
Nelle elezioni del 1974 fu eletto presidente LEOPOLDO SOLARI funzionario di banca.
A coadiuvarlo furono chiamati GIORGIO Dott. Caputo (ufficiale sanitario a Pontedera) , PIETRO FERRETTI, GAETANO TAMBERI e gli stessi GIOVANNI CARLI , CARLO RIMINI e GIUSTI.

Il successore di Solari divenne nel 1986 BECATTINI PIERO ex ferroviere vero simbolo del G.S.BELLARIA che era entrato in società nel 1976.

In quel periodo l´attività si svolgeva principalmente nel cosiddetto "campino dei frati" ed erano attive appena due squadre di calcio.
Il "campino" non era omologato pertanto le squadre dovevano andare a gareggiare in altri impianti sportivi.
Sul "campino" si svolgevano solamente i tornei estivi a 7 giocatori ed è proprio lì che hanno iniziato a giocare centinaia di giovani calciatori di Pontedera e provincia tra cui ragazzi diventati successivamente dei professionisti.

Nel 1976 un incidente stradale accorso proprio durante una delle frequenti trasferte ad un genitore che accompagnava i ragazzi ad una partita, senza per fortuna brutte conseguenze, portò il gruppo sportivo a rompere gli indugi ed a cercare di dotarsi di un impianto proprio ed idoneo alla pratica sportiva.
La soluzione venne trovata in un appezzamento di terreno situato ai margini del quartiere in parte di proprietà del comune ed in parte degli eredi della Famiglia MERENDONI (ben 54 familiari sparsi in Italia ed all´estero).
L´appezzamento di circa 5000 metri quadrati fu concesso gratuitamente in uso.
Nel dicembre del 1979 iniziarono i lavori e per primo venne costruito il campo di calcio con recinzione e spogliatoi.
In seguito venne costruito il campo da tennis e il 18 Dicembre 1984 avvenne l´inaugurazione ufficiale.

Negli anni successivi gli impianti sportivi della Bellaria Cappuccini vennero ampliati con altri due campi di calcio per allenamento, un campo di calcetto, ingrandito ed illuminato il campo principale, ingranditi gli spogliatoi e costruiti i nuovi servizi come il circolo e la segreteria.
Tutto questo, costruito con il finanziamento ed il lavoro di volontari e degli abitanti del quartiere.

Una evoluzione così imponente dell´impiantistica è stata legata certamente alla grande crescita tecnica ed organizzativa della società. Infatti dalle due squadre di calcio e grazie all´espansione del quartiere le squadre aumentavano di anno in anno.

Nel 1976 su richiesta di alcuni ragazzi e nel rispetto del "motto" della Bellaria iniziò l´attività di Basket, diventata nel giro di pochi anni, grazie all´opera dello scomparso MATTEOLI GIORGIO una grossa realtà regionale e oltre.

Due anni dopo il G.S.BELLARIA entrò nel mondo della pallavolo sia maschile che femminile con buoni risultati nonostante il problema angoscioso degli spazi nelle palestre comunali.
Per questo motivo la società iniziò a pensare ed a lavorare per costruirsi una palestra in proprio, si trasformò in cooperativa, furono eseguiti disegni e preventivi, ma per vari motivi non da attribuire alla società la cooperativa venne sciolta e la palestra ad oggi non è stata ancora costruita.
Nel 1999 la Bellaria è stata la prima società del comune e tra le prime nella provincia ad iniziare l´attività all´interno delle scuole.
Nell´arco degli anni il G.S. Bellaria ha cercato di dare vita anche ad altre attività che però non sono mai "esplose" ,ad esempio il ciclismo, il football americano, corsi di preparazione presportiva ed il podismo.
Per quest´ultimo in realtà, pur non avendo dei tesserati propri, il G.S.Bellaria Cappuccini organizza una gara non competitiva denominata "GIUGNOLA PONTADERESE", ideata da padre Aureliano nel lontano 1974 era nata come fiaccolata in notturna per famiglie ed amici, ma nel tempo si è trasformata in una vera e propria gara non agonistica di 9 Km in notturna per le vie di Pontedera.

Questa corsa è sempre stata l´ apertura della festa conclusiva delle attività sportive di ogni stagione che vede molte altre attività collaterali che piano piano si sono sviluppate nel tempo.
Nei primi anni la festa si svolgeva presso il "campino dei frati" con gare di calcio a 7, la suddetta corsa podistica , giochi per ragazzi e le "mitiche" cene sotto i pini presso il convento dei frati.
Per motivi di spazio, successivamente la festa si è spostata presso i nuovi impianti sportivi ed ha avuto uno sviluppo non indifferente tanto è vero che le attività sportive iniziano addirittura ad aprile - maggio in particolare il calcio con i tradizionali tornei : Baldini ,Giugnola,Orsini e terminano a giugno nel clou della festa con le finali dei tornei dei minicalciatori.
Punto fisso della Giugnola è pure la serata del "Goleador" manifestazione sportiva e di spettacolo in collaborazione con Radioquattro ed il Tirreno dove intervengono dirigenti e personaggi dello sport e vengono premiati i capocannonieri e le società vincitrici dei vari campionati della Toscana.

Oltre al "Goleador" nel tempo si sono alternati spettacoli come sfilate di moda, spettacoli teatrali,serate canore e altro ancora.
Da ricordare gli spettacoli per i festeggiamenti del 20° anno della società dove sul palco si sono alternati personaggi come Andrea Bocelli che pochi mesi dopo sarebbe diventato il personaggio che tutti conosciamo e lo spettacolo di "Vernice Fresca" con tutti i personaggi come Carlo Conti, Panariello Pieraccioni, Andrea Cambi che portarono sul campo "Orsini" oltre 3500 persone diventando lo spettacolo di "Vernice Fresca" che ebbe più successo in Italia nell´ estate del ´92 , ovvero pochi mesi prima che tutti questi attori approdassero alle televisioni nazionali. Infine ogni anno chiude la festa della "Giugnola Pontaderese" la cena sociale ed i favolosi fuochi d´ artificio verde-blù.

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